domenica 28 settembre 2014

Il purtroppo delle cose - D. Verhulst

L'autobiografia dell'autore belga fiammingo, che racconta la vita in seno alla sua famiglia di origine, composta da padre e zii alcolizzati e una madre (ex?)tossica assente. Libro però pieno di humour, che descrive anche gli aspetti più affettuosi di questa "comunità" famigliare in cerca di sopravvivenza.
Ho provato a leggerlo in francese, ma mi sono arenata. In effetti uno dei piaceri del libro è il linguaggio familiare e sboccato del protagonista, lontano dal francese standard che ho studiato e uso nel quotidiano (il libro in realtà è scritto in fiammingo e quella francese è dunque comunque una traduzione).
Il libro è a mio avviso piacevole, nonostante il tema sia piuttosto pesante dato che racconta senza filtri il degrado di questa famiglia dedita all'alcol e a una vita sbandata al punto che il protagonista, ragazzo, viene affidato a una famiglia affidataria, evento che gli permetterà di riscattarsi e diventare ciò che è diventato.
Inoltre il libro è interessante per conoscere alcuni aspetti di una provincia belga (ma probabilmente potrebbe essere anche italiana) che mi è ignota.
Per altre info, si può leggere qua la discussione che abbiamo avuto attorno a questo libro al club di lettura di Scemo chi legge.