martedì 10 dicembre 2013

Trilogia de "L'amica geniale" - Ferrante

Ultimo libro letto sono i tre che compongono la trilogia di Elena Ferrante che inizia con "L'amica  geniale". Ho letto i tre libri (in totale 1260 pagine circa) in meno di tre settimane, finendo in uno di quei miei amati/odiati vortici di lettura che tendono a escludere ogni altra attività dalla mia vita.

Alcune idee:
- Un libro con punto di vista femminile, ma credo interessante anche per gli uomini, che ne escono rappresentati in vari modi, anche se più abbozzati che ben descritti.
- E' un vero e proprio romanzo di formazione, bello non solo per lo sfondo storico (Napoli dal dopoguerra a oggi, il 68, ecc..), ma soprattutto per la descrizione della difficoltà di capire se stessi e di costituirsi una propria identità, nella relazione con gli altri (amici che ci influenzano, nel bene e nel male) e con l'ambiente.
- Un po' troppo lungo (l'autrice l'ha diviso in tre libri) e, pur essendo interessante seguire tutti i dettagli della vita della protagonista, a volte ti sembra che ripeta un po' la manfrina, soprattutto nel terzo libro. In ogni caso la lunghezza non è del tutto ingiustificata perché la trilogia ha un procedimento a spirale per il quale, anche se tende a tornare sugli stessi temi, aggiunge e toglie in ogni passaggio.

Lo consiglio, si può leggere anche solo il primo, anche se credo che facendo così non si apprezzi appieno il processo di crescita della protagonista.