sabato 29 novembre 2014

Per legge superiore - G. Fontana

Quando le attese sono troppo alte, si resta facilmente delusi, ed è il caso di questo libro, che mi era mi era stato caldamente consigliato da una persona di fiducia, ma che non ha soddisfatto le aspettative.
Ho trovato infatti i personaggi scontati e le loro azioni e scelte prevedibili (per un'idea della trama, rimando al sito della casa editrice). Interessante sicuramente la riflessione sulla giustizia e sui rischi che essa sia amministrata in modo meccanico e poco etico, ma la riflessione mi pare già ampiamente trattata e poco originale. Anche i personaggi sono scontati: il vecchio magistrato e la giovane giornalista...mah...
Chi associa questo libro di Fontana a Sciascia a mio avviso fa un gran torto a Sciascia, di ben altra profondità di analisi!
Uniche due cose positive:
- il libro si lascia leggere facilmente poiché è ben scritto da un punto di vista stilistico
- bella la descrizione di Milano, di via Padova, di luoghi nei quali ritrovarsi a camminare affianco ai protagonisti; ma questo lo può apprezzare solo un milanese - nativo o acquisito.
Non è un libro che consiglio di comprare, ma se vi capita di leggerlo può essere un piacevole passatempo.
Non è piaciuto neppure ai miei compagni del club Scemo chi legge Bruxelles, come potete leggere qua; e mi spiace, dato che il libro l'avevo proposto proprio io!! Sob...

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