sabato 17 gennaio 2015

Il cardellino - D. Tartt

Scrivo queste note in marzo, a più di un mese di distanza dalla lettura del libro quindi non ricordo elementi particolari che mi abbiano colpito, se non il fatto che il libro me lo son goduto e mi è piaciuto assai, anche se trovo che l'autrice abbia voluto strafare.
Trovo infatti che questo romanzo abbia un calo nella parte centrale, quando abbandona la narrazione più intima del rapporto del protagonista con la madre, o meglio con il ricordo di lei, per aprire una digressione in stile thriller con tanto di mafia russa e sparatorie. Le due parti sono entrambe ben scritte, dinamiche, appassionanti, ma trovo che non fosse necessario fonderle in un unico, lunghissimo libro. Detto ciò l'autrice si riprende nel finale, riuscendo a chiudere il cerchio in modo coerente e interessante, quindi perdono al libro questo piccolo difetto.
Detto ciò ricordo che avevo trovato interessante la trattazione psicologica del protagonista, ma il fatto di non ricordare perchè a solo un mese di distanza significa che il libro non ha lasciato un segno indelebile nella mia mente!

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