Questo libro l'ho letto qualche mese fa ed è già finito, in parte, nel dimenticatoio. Forse non un buon segno.Ricordo poche cose:
- una scrittura fluida, armonica, piacevole;
- l'analisi lucida e spietata delle dinamiche relazionali tra i personaggi e del dramma che certe persone vivono nel restare - loro malgrado - imprigionate nella propria infelicità, vittime e carnefici di se stessi e di chi hanno intorno;
- un senso di fastidio di fronte al protagonista, il solito inetto che ti viene voglia di prendere le spalle e scuotere urlandogli: "Reagisci e vivi, per Dio!!".
Un libro, però, che non mi ha particolarmente colpito.
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