Romanzo con due assi di interesse, almeno per me
Da un lato la rappresentazione storica della società borghese e del mondo commerciale nella Germania ottocentesca. Dall'altro le relazioni tra fratelli in tale contesto alto borghese, l'importanza del decoro, l'impossibilità di vivere una vita secondo i propri desideri (o meglio, la possibilità di farlo a costo di perdere qualsiasi diritto sui propri beni e il rispetto della Società).
Interessante anche vedere come l'evoluzione sociale renda difficile ai giovani il vivere "come i vecchi", per i quali mancava uno spirito introspettivo e dunque era più semplice accettare norme e costumi immutabili.
Un libro non memorabile ma una famiglia che mi ha tenuto piacevolmente compagnia con tutte le loro intricate e banali vicende quotidiane, le nascite e le morti e il passare del tempo che tutto cancella. Interessante forse questa sensazione che lascia il libro, nel quale vengono sotterrati prima i vecchi e poi i giovani diventati vecchi ecc...; sensazione di transitorietà e di vacuità di molte faccende terrene, che spinge a vivere e gioire di ogni momento in cui tracciamo la nostra storia nel libro della nostra famiglia.
Interessante anche vedere come l'evoluzione sociale renda difficile ai giovani il vivere "come i vecchi", per i quali mancava uno spirito introspettivo e dunque era più semplice accettare norme e costumi immutabili.
Un libro non memorabile ma una famiglia che mi ha tenuto piacevolmente compagnia con tutte le loro intricate e banali vicende quotidiane, le nascite e le morti e il passare del tempo che tutto cancella. Interessante forse questa sensazione che lascia il libro, nel quale vengono sotterrati prima i vecchi e poi i giovani diventati vecchi ecc...; sensazione di transitorietà e di vacuità di molte faccende terrene, che spinge a vivere e gioire di ogni momento in cui tracciamo la nostra storia nel libro della nostra famiglia.
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